{"id":1117,"date":"2026-08-31T10:00:45","date_gmt":"2026-08-31T10:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/shahed.org\/news\/?p=1117"},"modified":"2026-08-31T11:17:10","modified_gmt":"2026-08-31T11:17:10","slug":"francia-melenchon-vuole-cancellare-600-miliardi-di-debito-si-puo-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shahed.org\/news\/2026\/08\/31\/francia-melenchon-vuole-cancellare-600-miliardi-di-debito-si-puo-fare\/","title":{"rendered":"Francia &#8211; M\u00e9lenchon vuole cancellare 600 miliardi di debito- si pu\u00f2 fare"},"content":{"rendered":"<h3><em>ARTICOLI COPIATI PER MOTIVI DI STUDI\u00a0<\/em><\/h3>\n<h1 class=\"viewsHeaderText\">Francia, M\u00e9lenchon vuole cancellare 600 miliardi di debito: si pu\u00f2 fare?<\/h1>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><strong>Jean-Luc M\u00e9lenchon<\/strong>\u00a0torna all&#8217;attacco del\u00a0<a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/my-europe\/2026\/08\/27\/bond-il-decennale-francese-sopra-quello-italiano-cosa-sta-succedendo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;destination&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:1,&quot;c.t&quot;:7}\"><strong>debito pubblico francese<\/strong><\/a> con una proposta destinata a infiammare la campagna per le presidenziali del 2027: cancellare una quota consistente dei titoli di Stato detenuti dalla Banque de France, pari a circa il 18% del debito pubblico e a oltre 600 miliardi di euro.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">L&#8217;idea non \u00e8 nuova. Il leader della sinistra radicale francese l&#8217;aveva gi\u00e0 avanzata durante la pandemia di\u00a0<strong>Covid-19, quando le banche centrali avevano acquistato enormi quantit\u00e0 di titoli pubblici per sostenere le economie<\/strong>. Ora, con il debito francese nuovamente al centro delle preoccupazioni dei mercati, M\u00e9lenchon l&#8217;ha rispolverata in piena corsa verso l&#8217;Eliseo.<\/p>\n<p class=\"continue-read-break\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Durante un comizio ha sintetizzato la proposta con una formula volutamente provocatoria:\u00a0<strong>prendere il 18% detenuto dalla banca centrale francese e &#8220;buttarlo nel fuoco&#8221;<\/strong>. L&#8217;obiettivo \u00e8 semplice: ridurre il peso del debito e creare spazio per finanziare maggiori investimenti e spesa pubblica.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Ma il punto \u00e8 proprio questo:\u00a0<strong>si pu\u00f2 davvero cancellare quel debito? E soprattutto, la Francia ci guadagnerebbe davvero?<\/strong><\/p>\n<h2 class=\"article-sub-heading\">I 600 miliardi che M\u00e9lenchon vuole cancellare<\/h2>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">La proposta parte da un dato reale. Una parte significativa del debito pubblico francese \u00e8 nei bilanci dell&#8217;Eurosistema, acquistata negli anni dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali nazionali nell&#8217;ambito dei programmi di acquisto di titoli.<\/p>\n<p class=\"\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Nel caso francese, la Banque de France detiene circa il 18% del debito pubblico, per un valore nell&#8217;ordine di 600 miliardi di euro. M\u00e9lenchon sostiene che cancellando questi titoli lo Stato potrebbe liberarsi di una parte del proprio fardello senza dover chiedere sacrifici ai cittadini.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Il problema \u00e8 che\u00a0<strong>la Banque de France non \u00e8 semplicemente una banca dello Stato francese che pu\u00f2 decidere autonomamente di stracciare i titoli che possiede<\/strong>. \u00c8 parte dell&#8217;Eurosistema, sotto la guida della Banca centrale europea, e deve operare nel quadro dei trattati europei.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Ed \u00e8 proprio qui che la proposta si scontra con il primo ostacolo: quello giuridico e istituzionale.<\/p>\n<h2 class=\"article-sub-heading\">Perch\u00e9 la cancellazione non \u00e8 cos\u00ec semplice<\/h2>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">L&#8217;articolo 123 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea vieta alle banche centrali di concedere finanziamenti monetari direttamente agli Stati. Una cancellazione unilaterale dei titoli detenuti dalla banca centrale francese aprirebbe quindi un conflitto con le regole dell&#8217;Eurozona.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\">\n<div class=\"articlePageIntraArticleFullWidth ad-slot-placeholder left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad intra-ad-rm-bg intra-ad-rm-h\" data-ad-index=\"2\">\n<div class=\"left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad\">\n<div class=\"responsive-views-ad-container\">\n<div id=\"popover-feed-card-slot\" class=\"popover-slot\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><strong>L&#8217;ex commissario europeo Thierry Breton<\/strong>\u00a0ha contestato proprio questo punto, sostenendo che la Banque de France non pu\u00f2 decidere autonomamente di cancellare i titoli di Stato presenti nel proprio bilancio.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Anche il governo francese ha reagito duramente. Il ministro dell&#8217;Economia Roland Lescure ha definito la proposta una ricetta per una nuova crisi finanziaria, avvertendo che un&#8217;operazione del genere potrebbe mettere in discussione la credibilit\u00e0 della Francia sui mercati.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Il timore \u00e8 molto concreto: se gli\u00a0<strong>investitori<\/strong>\u00a0percepissero la cancellazione come una forma di ristrutturazione forzosa del debito, potrebbero\u00a0<strong>chiedere interessi pi\u00f9 elevati per continuare a finanziare Parigi.<\/strong><\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">E la Francia, proprio in questo momento, non pu\u00f2 permettersi facilmente di pagare di pi\u00f9.<\/p>\n<h2 class=\"article-sub-heading\">Il vero problema: la Francia deve continuare a chiedere soldi ai mercati<\/h2>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Nel 2026 Parigi deve raccogliere centinaia di miliardi di euro sui mercati per rifinanziare il debito esistente e finanziare il deficit. Secondo il governo francese, il fabbisogno di emissioni per l&#8217;anno arriva a circa 310 miliardi di euro.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Per questo la parola pi\u00f9 importante nella disputa non \u00e8 necessariamente &#8220;debito&#8221;. \u00c8\u00a0<strong>fiducia<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\"><\/div>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Se un Paese cancella una parte del proprio debito, gli investitori possono chiedersi cosa impedisca di fare lo stesso in futuro. E se aumenta il premio al rischio richiesto per acquistare titoli francesi, il costo degli interessi sale.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Un problema particolarmente delicato per un Paese che gi\u00e0 deve fare i conti con un deficit elevato e con un rapporto debito\/Pil superiore al 116%. La Banque de France prevede che, senza ulteriori misure di risanamento, il rapporto possa continuare a crescere fino a raggiungere il 122% del Pil nel 2028.<\/p>\n<h2 class=\"article-sub-heading\">Ma cancellare il debito farebbe davvero risparmiare la Francia?<\/h2>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Qui entra in scena uno dei passaggi pi\u00f9 interessanti della discussione.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><strong>Olivier Blanchard, ex capo economista del Fondo monetario internazionale<\/strong>, ha sostenuto che l&#8217;effetto economico netto della cancellazione sarebbe molto pi\u00f9 piccolo di quanto suggerisca la cifra di 600 miliardi.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\"><\/div>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Il motivo \u00e8 contabile, ma fondamentale.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Quando la Banque de France detiene titoli di Stato francesi, lo Stato paga interessi alla banca centrale. Ma la banca centrale, a sua volta, trasferisce allo Stato i propri profitti. Se quei titoli venissero cancellati, il governo non dovrebbe pi\u00f9 pagare quegli interessi, ma la Banque de France smetterebbe anche di incassare quei proventi e quindi di trasferire i relativi profitti allo Stato.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">In altre parole,\u00a0<strong>una parte del presunto risparmio si annullerebbe da sola<\/strong>.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">\u00c8 la ragione per cui Blanchard ha definito &#8220;idiota&#8221; il dibattito sulla cancellazione, sostenendo che il problema non \u00e8 tanto il beneficio contabile dell&#8217;operazione quanto il rischio di alimentare aspettative e illusioni su una soluzione facile al problema del debito.<\/p>\n<h2 class=\"article-sub-heading\">Pigasse sta con M\u00e9lenchon<\/h2>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Non tutti, per\u00f2, sono d&#8217;accordo.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">A difendere apertamente la proposta \u00e8\u00a0<strong>Matthieu Pigasse, uno dei pi\u00f9 noti banchieri d&#8217;affari francesi<\/strong>\u00a0e una figura vicina alla sinistra. Pigasse, che ha lavorato su diverse ristrutturazioni del debito sovrano, ha sostenuto pubblicamente che la cancellazione dei titoli detenuti dalla banca centrale potrebbe avvenire senza conseguenze economiche o finanziarie significative.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\"><\/div>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">La sua posizione ha per\u00f2 provocato uno scontro pubblico con Blanchard.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Per Pigasse il problema \u00e8 soprattutto politico:\u00a0<strong>il cosiddetto &#8220;muro del debito&#8221; sarebbe stato utilizzato per giustificare politiche di austerit\u00e0 e limitare gli investimenti pubblici.<\/strong>\u00a0Per i suoi critici, invece, la cancellazione non elimina il problema: rischia semplicemente di spostarlo dal bilancio dello Stato alla credibilit\u00e0 finanziaria del Paese.<\/p>\n<h2 class=\"article-sub-heading\">La Francia arriva alle urne con il debito al centro<\/h2>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">La discussione arriva in un momento particolarmente delicato per l&#8217;economia francese.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Il debito pubblico \u00e8 ormai uno dei principali temi della campagna per le presidenziali del 2027. Il Paese deve contemporaneamente ridurre il deficit, finanziare la spesa sociale e trovare risorse per investimenti considerati strategici, dalla difesa all&#8217;intelligenza artificiale.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\"><\/div>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">A complicare tutto c&#8217;\u00e8 una situazione politica frammentata, con un&#8217;Assemblea nazionale priva di una maggioranza stabile e governi costretti a negoziare ogni passaggio di bilancio.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Intanto i mercati guardano alla Francia con crescente attenzione.\u00a0<strong>Il rendimento dei titoli di Stato francesi a dieci anni ha superato il 4,1%, mentre lo spread con i titoli tedeschi si \u00e8 ampliato<\/strong>. La Francia \u00e8 ormai diventata una delle principali fonti di preoccupazione per gli investitori europei.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">E il primo grande confronto economico della campagna, organizzato dal Medef, ha gi\u00e0 mostrato quanto il tema sia destinato a dominare la corsa all&#8217;Eliseo. M\u00e9lenchon propone di alleggerire il debito; Marine Le Pen, invece, ha cercato di presentarsi davanti agli imprenditori come la candidata capace di riportare sotto controllo i conti pubblici.<\/p>\n<h2 class=\"article-sub-heading\">Cancellare il debito? La vera partita \u00e8 un&#8217;altra<\/h2>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">La proposta di M\u00e9lenchon ha quindi un elemento di verit\u00e0 e uno di forte semplificazione.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">\u00c8 vero che la Banque de France detiene una quota enorme del debito francese. \u00c8 vero anche che, sul piano puramente contabile, cancellare quei titoli cambierebbe alcune poste nei bilanci dello Stato e della banca centrale.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\"><\/div>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Ma\u00a0<strong>non significa che la Francia si ritroverebbe magicamente con 600 miliardi di euro in pi\u00f9 da spendere<\/strong>.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">La questione centrale \u00e8 cosa accadrebbe alla fiducia degli investitori, alle regole dell&#8217;Eurozona e al costo futuro del finanziamento dello Stato. Ed \u00e8 proprio su questo punto che le posizioni si dividono radicalmente.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Per M\u00e9lenchon e Pigasse, cancellare il debito detenuto dalla banca centrale \u00e8 un modo per liberare spazio di manovra. Per i loro avversari \u00e8 invece una scorciatoia pericolosa, che potrebbe trasformare un problema di sostenibilit\u00e0 dei conti pubblici in un problema di credibilit\u00e0 finanziaria.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Con le presidenziali del 2027 all&#8217;orizzonte, la Francia si prepara dunque a discutere non soltanto\u00a0<strong>quanto debito abbia<\/strong>, ma soprattutto una domanda molto pi\u00f9 politica:\u00a0<strong>quanto pu\u00f2 ancora spendere senza perdere la fiducia di chi continua a prestarle denaro?<\/strong><\/p>\n<h1 data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><span style=\"color: #0000ff;\">ARTICOLO 2<\/span><\/h1>\n<h1 class=\"viewsHeaderText\"><span style=\"color: #800080;\">Il debito americano perde il suo status di bene rifugio. Ora i mercati chiedono il conto<\/span><\/h1>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Osservando il tasso d\u2019interesse di riferimento sul\u00a0<strong>debito del Tesoro statunitense a 30 anni<\/strong>, i tassi d\u2019interesse a lungo termine sono aumentati. Qualsiasi variazione dei prezzi potrebbe essere dovuta a diverse ragioni:<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">1) le aspettative di inflazione futura stanno spingendo gli investitori in titoli del Tesoro a richiedere un rendimento pi\u00f9 elevato;<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">2) poich\u00e9 il debito del governo statunitense continua a crescere, aumenta il rischio percepito associato a tale debito;<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">3) l\u2019aumento della produttivit\u00e0 derivante dai recenti sviluppi nelle tecnologie dell\u2019informazione sta facendo crescere la domanda di capitale e, di conseguenza, i tassi d\u2019interesse;<\/p>\n<p class=\"continue-read-break\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">4) i tassi d\u2019interesse pi\u00f9 elevati non sono un fenomeno esclusivamente statunitense, ma globale, e richiedono quindi una spiegazione globale; e cos\u00ec via.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><strong>Hanno Lustig<\/strong>\u00a0sostiene una spiegazione basata sul rischio in \u00ab[America\u2019s Risky Debt: What Markets See That Policymakers Don\u2019t](<a class=\"spip_url spip_out auto\" href=\"https:\/\/www.economicstrategygroup.org\/publication\/americas-risky-debt-what-markets-see-that-policymakers-dont\/\" target=\"_blank\" rel=\"external nofollow noopener\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;destination&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:1,&quot;c.t&quot;:7}\">https:\/\/www.economicstrategygroup.org\/publication\/americas-risky-debt-what-markets-see-that-policymakers-dont\/<\/a>)\u00bb (<strong>Aspen Economic Strategy Group<\/strong>, agosto 2026, di prossima pubblicazione in The American Economy in a New Era, a cura di\u00a0<strong>Melissa S. Kearney<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Luke Pardue<\/strong>).<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><strong>Lustig<\/strong> presenta diversi elementi a sostegno di una spiegazione basata sul rischio. Per esempio:<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Se i titoli di Stato statunitensi sono percepiti come pi\u00f9 sicuri rispetto ad altri asset, il governo degli Stati Uniti dovrebbe poter pagare un tasso d\u2019interesse inferiore rispetto agli altri debitori. Fino a circa il 2020, questo schema era valido. Negli ultimi anni, tuttavia, gli investitori sembrano considerare i Treasury statunitensi come molto pi\u00f9 rischiosi rispetto alle alternative; infatti, il\u00a0<i>Wall Street Journal<\/i>\u00a0ha riferito lo scorso autunno che alcune grandi aziende statunitensi, come\u00a0<strong>Microsoft<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Johnson &amp; Johnson<\/strong>, sono riuscite a prendere denaro a prestito sul lungo periodo a tassi inferiori rispetto al governo degli Stati Uniti.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Un altro fenomeno legato al rischio \u00e8 quello della \u00abfuga verso la sicurezza\u00bb (flight to safety): in sostanza, quando i prezzi delle azioni scendono o il rischio aumenta in qualche altro modo, gli investitori si dirigono verso l\u2019asset considerato sicuro per eccellenza, cio\u00e8 i titoli del Tesoro statunitense. Detto in altro modo,\u00a0<strong>i rendimenti di azioni e obbligazioni presentano una correlazione negativa<\/strong>. Anche in questo caso, il fenomeno \u00e8 rimasto valido fino a circa il 2020. Ora, per\u00f2, la correlazione si \u00e8 invertita e i rendimenti delle azioni e dei Treasury statunitensi si muovono nella stessa direzione \u2014 proprio ci\u00f2 che ci si aspetterebbe da due asset esposti a rischi simili.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\">\n<div class=\"articlePageIntraArticleFullWidth ad-slot-placeholder left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad intra-ad-rm-bg intra-ad-rm-h\" data-ad-index=\"2\">\n<div class=\"left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad\">\n<div class=\"responsive-views-ad-container\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">I responsabili della gestione delle riserve presso le banche centrali di tutto il mondo consideravano un tempo il debito del Tesoro statunitense il principale asset sicuro: \u00abI gestori delle riserve estere consideravano i Treasury statunitensi il principale asset sicuro, destinando pi\u00f9 del 70% delle riserve valutarie mondiali allocate ad attivit\u00e0 denominate in dollari. \u2026 Sulle scadenze pi\u00f9 lunghe, gli investitori globali sembrano ora preferire la sicurezza delle obbligazioni estere dei Paesi del G10\u00bb. (Il G10 \u00e8 l\u2019abbreviazione con cui si indica un gruppo di 11 Paesi ad alto reddito: quando la Svizzera vi ader\u00ec molti anni fa, decisero di non cambiare il nome.)<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Dietro le quinte, gli effetti sono evidenti. Per esempio, poich\u00e9 il\u00a0<strong>Tesoro degli Stati Uniti<\/strong>\u00a0ha dovuto pagare tassi d\u2019interesse pi\u00f9 elevati sui prestiti a lungo termine, ha iniziato a spostarsi verso finanziamenti a pi\u00f9 breve scadenza. Un problema del ricorso a finanziamenti a breve termine, naturalmente, \u00e8 che si prevede di rifinanziarli \u2014 vale a dire, di prendere nuovamente in prestito il denaro, ancora e ancora. In questo modo,\u00a0<strong>il governo statunitense, in qualit\u00e0 di debitore, non sta fissando cos\u00ec spesso i tassi a lungo termine<\/strong>, ma \u00e8 invece maggiormente esposto alle oscillazioni dei tassi d\u2019interesse a breve termine.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\"><\/div>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Una quota crescente del debito del Tesoro statunitense viene acquistata dagli hedge fund, che a loro volta utilizzano questi titoli come base per diverse strategie finalizzate a ottenere profitti, spesso con orizzonti temporali piuttosto brevi. Questi investitori sono diversi, per esempio, dalle compagnie di assicurazione sulla vita, che tradizionalmente acquistavano obbligazioni del Tesoro a lungo termine per assicurarsi di poter far fronte agli impegni di lungo periodo nei confronti degli assicurati. Se gli hedge fund smettessero di domandare una quantit\u00e0 altrettanto elevata di debito del Tesoro, i tassi d\u2019interesse sul debito aumenterebbero ulteriormente.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Come scrive\u00a0<strong>Lustig<\/strong>:<\/p>\n<blockquote class=\"spip\">\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Il detentore estero marginale dei Treasury statunitensi non \u00e8 pi\u00f9 un gestore di riserve di una banca centrale, ma un investitore privato sensibile al rendimento: principalmente banche estere, gestori patrimoniali e hedge fund \u2026 [G]li investitori in Treasury con una domanda meno sensibile al prezzo si sono ritirati. Il deficit \u00e8 stato colmato da investitori privati con leva finanziaria, la cui domanda \u00e8 pi\u00f9 elastica rispetto al rendimento e pi\u00f9 fragile nelle fasi di stress.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><strong>Lustig<\/strong>\u00a0sostiene che la\u00a0<strong>Federal Reserve<\/strong>\u00a0sia diventata gradualmente, passo dopo passo, coinvolta nel mantenere i tassi d\u2019interesse sui prestiti del Tesoro pi\u00f9 bassi di quanto sarebbero altrimenti. Secondo lui, \u00e8 arrivato il momento che la Fed faccia un passo indietro rispetto ai mercati obbligazionari. Se il governo statunitense continuer\u00e0 a registrare enormi disavanzi \u2014 il che implica un indebitamento pi\u00f9 rischioso \u2014 dovr\u00e0 anche affrontare i tassi d\u2019interesse pi\u00f9 elevati che ne derivano.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\"><\/div>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Nessuno degli elementi presentati da\u00a0<strong>Lustig<\/strong>\u00a0suggerisce che una catastrofe o un crollo del debito del Tesoro statunitense siano imminenti. Tuttavia, questi elementi indicano che sui mercati finanziari mondiali si stanno accendendo alcune spie gialle in relazione alla rapida crescita del debito del governo statunitense.<\/p>\n<h1 data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><span style=\"color: #0000ff;\">ARTICLE 3<\/span><\/h1>\n<h1 class=\"viewsHeaderText\">\u00abHo lasciato il lavoro e mi sono trasferita in Grecia: pensavo fosse la vita perfetta, poi ho scoperto il lato nascosto della \u201cslow life\u201d\u00bb<\/h1>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Quante volte, in vacanza, viene voglia di restare l\u00ec per sempre? Un espresso al bar, cene deliziose che durano ore, un ritmo di vita che sembra fatto per la felicit\u00e0: la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/grecia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;destination&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:1,&quot;c.t&quot;:7}\">Grecia<\/a>\u00a0\u00e8 la cartolina perfetta della vita lenta. Ma cosa succede quando quella cartolina diventa la propria quotidianit\u00e0?<strong>\u00a0Kathleen O&#8217;Donnell<\/strong>, statunitense originaria di Boston, ha provato a dare una risposta a questa domanda: ha lasciato il lavoro, si \u00e8 trasferita ad\u00a0<strong>Atene\u00a0<\/strong>nel 2022 e ha scoperto che la\u00a0<strong>fantasia mediterranea<\/strong>, vissuta ogni giorno, ha un prezzo che in vacanza non si vede.<\/p>\n<h3 class=\"article-sub-heading\">Una scelta radicale<\/h3>\n<p class=\"continue-read-break\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">O&#8217;Donnell aveva lasciato il proprio lavoro per poter viaggiare. Fu proprio in quel periodo che scopr\u00ec Atene, e le \u00e8 piaciuta cos\u00ec tanto che alla fine dell&#8217;anno speso a esplorare il mondo ha deciso di trasferircisi. \u00abSono cresciuta a Boston, ma mi sono innamorata di Atene la prima volta che ci sono stata\u00bb, racconta. Nel 2022 ha ottenuto la residenza in Grecia e, qualche anno pi\u00f9 tardi, ha acquistato un appartamento nel centro della capitale. \u00abAdoro la mia vita ad Atene\u00bb, dice, \u00abma ho imparato che la realt\u00e0 di una vita lenta \u00e8 molto diversa dalla fantasia\u00bb.<\/p>\n<h3 class=\"article-sub-heading\">La questione di agosto<\/h3>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Uno dei primi ostacoli riguarda il mese di agosto. Nel suo quartiere, racconta la donna, \u00abquasi tutti i negozi e la maggior parte di bar e ristoranti chiudono per almeno due settimane\u00bb, mentre gli abitanti di Atene si spostano verso isole e villaggi per le ferie. \u00abPer molti americani l&#8217;idea di prendersi almeno due settimane consecutive di ferie suona romantica\u00bb, ammette, \u00abe capisco il fascino: non ero mai riuscita a prendere cos\u00ec tanti giorni liberi mentre vivevo negli Stati Uniti\u00bb.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\">\n<div class=\"articlePageIntraArticleFullWidth ad-slot-placeholder left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad intra-ad-rm-bg intra-ad-rm-h\" data-ad-index=\"1\">\n<div class=\"left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad\">\n<div class=\"responsive-views-ad-container\">\n<div id=\"popover-feed-card-slot\" class=\"popover-slot\">\n<div><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-1123\" src=\"https:\/\/shahed.org\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/kATH.jpg\" alt=\"\" width=\"1124\" height=\"616\"><\/div>\n<div id=\"popover-feed-card-slot\" class=\"popover-slot\"><strong>CAPISHE HONA TYPE<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Il rovescio della medaglia, per\u00f2, \u00e8 organizzativo: \u00abDevo sbrigare qualsiasi pratica burocratica con largo anticipo, pianificare con cura la spesa e fare i conti con tempi di attesa pi\u00f9 lunghi sui mezzi pubblici per gli orari estivi ridotti\u00bb. O&#8217;Donnell ricorda anche che non tutti possono permettersi questo ritmo cos\u00ec lento: \u00abHo conosciuto persone nel settore del turismo che lavorano 14 ore al giorno nei mesi di punta dell&#8217;estate \u2014 un altro lato negativo della vita qui, e un promemoria del fatto che non tutti possono godere dei benefici della &#8220;slow life&#8221;\u00bb.<\/p>\n<h3 class=\"article-sub-heading\">Le &#8220;regole&#8221; del fine settimana<\/h3>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Anche il fine settimana segue regole diverse rispetto a quelle a cui era abituata in America. La domenica, spiega, \u00abla maggior parte dei supermercati, dei negozi e persino delle grandi catene internazionali nel mio quartiere sono chiusi\u00bb, e diversi negozi pi\u00f9 piccoli abbassano la saracinesca in anticipo gi\u00e0 al sabato. \u00abLa corsa per sistemare tutto dopo una lunga settimana di lavoro \u00e8 reale\u00bb, ammette, \u00abraramente me ne sto a letto a sorseggiare con calma un caff\u00e8 il sabato mattina\u00bb. Non manca per\u00f2 un lato positivo: \u00abSono contenta che ci sia un giorno in cui quasi tutti sono liberi\u00bb, dice, spiegando di apprezzare che in Grecia la domenica sia dedicata agli amici e alla famiglia pi\u00f9 che alle commissioni \u2014 anche se, ammette, \u00abogni tanto mi manca la comodit\u00e0 di poter fare la spesa di domenica\u00bb.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\">\n<div class=\"articlePageIntraArticleFullWidth ad-slot-placeholder left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad intra-ad-rm-bg intra-ad-rm-h\" data-ad-index=\"2\">\n<div class=\"left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad\">\n<div class=\"responsive-views-ad-container\">\n<div class=\"root\"><\/div>\n<div id=\"popover-feed-card-slot\" class=\"popover-slot\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3 class=\"article-sub-heading\">Il &#8220;domani&#8221; in Grecia<\/h3>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Un altro adattamento culturale riguarda il concetto stesso di tempo. Dai lavori di ristrutturazione dell&#8217;appartamento ai servizi di consegna, O&#8217;Donnell ha imparato che quando qualcuno in Grecia promette di passare \u00ab\u00e1vrio\u00bb, cio\u00e8 domani, non si tratta di una data certa. \u00abDi solito significa &#8220;pi\u00f9 avanti&#8221;: magari domani, se tutto va per il verso giusto, o tra qualche giorno, una settimana, o prima della fine dell&#8217;estate\u00bb, spiega. \u00ab&#8221;Domani&#8221; \u00e8 spesso seguito da un &#8220;dipende&#8221; e da un&#8217;alzata di spalle\u00bb. Quella flessibilit\u00e0, aggiunge, \u00ab\u00e8 meravigliosa quando dipende da te \u2014 ma quando aspetti giorni un elettricista per avere le luci funzionanti nel tuo nuovo appartamento, pu\u00f2 essere frustrante\u00bb. Uno scarto netto, sottolinea, rispetto a Boston, \u00abdove &#8220;domani&#8221; significava di solito proprio il giorno dopo\u00bb.<\/p>\n<h3 class=\"article-sub-heading\">Vale comunque la pena<\/h3>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Nonostante le difficolt\u00e0 pratiche, O&#8217;Donnell non ha dubbi sul bilancio complessivo della sua scelta. \u00abNonostante ci siano parti della mia vita qui che non sono proprio l&#8217;ideale, amo profondamente vivere in Grecia\u00bb, racconta. \u00abMi piace che i miei amici qui facciano piani spontanei, last minute, per un caff\u00e8, invece di segnarmi in agenda con un mese di anticipo. Non c&#8217;\u00e8 niente che ami di pi\u00f9 di una cena di quattro ore in una notte d&#8217;estate calda, in cui il cameriere non ci fa mai fretta per liberare il tavolo, o passare tutta la domenica in spiaggia a leggere un libro\u00bb. La fantasia di una vita perfettamente lenta nel Mediterraneo, conclude, \u00abresta comunque una fantasia: quello che \u00e8 idilliaco in vacanza pu\u00f2 essere molto diverso quando \u00e8 l\u00ec che costruisci la tua vita\u00bb.<\/p>\n<h1 data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><span style=\"color: #0000ff;\">ARTICOLO IV<\/span><\/h1>\n<h1 class=\"viewsHeaderText\">Il vero motivo per cui non arriviamo a fine mese: ecco gli errori che ci svuotano il conto senza accorgercene e come evitarli <span style=\"color: #339966;\">(Family planning and Finance)<\/span><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">In un Paese in cui oltre met\u00e0 delle famiglie vive sotto pressione economica e parlare di soldi \u00e8 ancora un tab\u00f9, Marco Casario prova a riportare il denaro in una dimensione pi\u00f9 umana. Investitore professionista e divulgatore tra i pi\u00f9 seguiti in Italia sui suoi canali\u00a0<strong>YouTube e Instagram<\/strong>, Casario ha trasformato anni di confronto diretto con migliaia di persone nel libro\u00a0<strong>I 4 Pilastri dell\u2019Indipendenza Finanziaria (Hoepli)<\/strong>: un manuale pratico, accessibile e profondamente emotivo, che aiuta il lettore a riconciliarsi con il denaro e con se stesso.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><strong>Come \u00e8 nata l\u2019idea del libro?<\/strong><\/p>\n<p class=\"continue-read-break\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">\u00abL\u2019idea del libro nasce quasi da un mio capriccio: ero stanco di sentire sempre frasi come non arrivo a fine mese o non riesco a risparmiare perch\u00e9 non guadagno abbastanza. All\u2019inizio pensavo fossero scuse, poi, dopo aver lanciato il percorso gratuito Pace Finanziaria e aver parlato con migliaia di persone, ho capito che solo una piccola parte vive situazioni davvero limite. La stragrande maggioranza ha semplicemente poca consapevolezza di cosa accada nelle proprie finanze. Da qui ho deciso di raccogliere tutto in un libro che non raccontasse solo la mia esperienza ma anche le vite finanziarie che ho avuto modo di incrociare\u00bb.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><strong>Pu\u00f2 spiegarmi quali sono i quattro pilastri dell\u2019indipendenza finanziaria di cui parla?<\/strong><\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">\u00abPrima di tutto, indipendenza finanziaria non significa essere ricchi o vivere ai Caraibi con un cocktail in mano. Significa avere controllo e consapevolezza. Ho identificato un ordine preciso per arrivarci.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Il primo pilastro \u00e8 il reddito: senza reddito costante non si pu\u00f2 fare nulla, ed \u00e8 fondamentale diversificarlo.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Il secondo \u00e8 il controllo: monitorare il bilancio personale, capire dove va ogni euro.<\/p>\n<p class=\"\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Il terzo \u00e8 il risparmio: solo conoscendo i propri centri di costo si pu\u00f2 costruire un fondo di emergenza, che \u00e8 la base di tutto. Il quarto \u00e8 l\u2019investimento: una volta costruite le fondamenta, si pu\u00f2 iniziare a far lavorare il capitale\u00bb.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><strong>Nel libro insiste molto sul fondo di emergenza. Da dove si parte per costruirlo?<\/strong><\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">\u00abIl primo passo \u00e8 monitorare le spese: distinguere quelle essenziali da quelle non essenziali. Serve per capire quanto \u00e8 davvero indispensabile per vivere e dove si pu\u00f2 intervenire senza peggiorare la qualit\u00e0 di vita.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Poi occorre stabilire un tasso di risparmio: all\u2019inizio anche il 5\u201310% va bene, poi si arriva al 15\u201320%.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">\u00c8 fondamentale aprire un conto separato, senza bancomat, dove versare automaticamente la quota di risparmio il giorno stesso in cui arriva lo stipendio. Il fondo di emergenza deve coprire almeno 3\u20136 mesi di spese essenziali, ma \u00e8 soggettivo: il mio, ad esempio, copre 18 mesi. E soprattutto deve essere liquido: non si investe un fondo di emergenza, perch\u00e9 serve per le emergenze vere\u00bb.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><strong>Molti sostengono che lasciare i soldi fermi, ossia non investirli, li esponga all\u2019inflazione. Lei cosa ne pensa?<\/strong><\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">\u00ab\u00c8 vero, l\u2019inflazione erode il denaro fermo, ma \u00e8 un compromesso necessario. Il fondo di emergenza non pu\u00f2 essere troppo grande proprio per questo motivo. Se diventa pi\u00f9 consistente si pu\u00f2 valutare una scala obbligazionaria, ma \u00e8 un livello avanzato e comunque resta il fatto che il fondo deve essere accessibile velocemente. Questa \u00e8 la regola su cui tutti concordano\u00bb.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><strong>Una volta costruito il fondo di emergenza, da dove dovrebbe partire chi vuole iniziare a investire?<\/strong><\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">\u00abSe si conosce poco la finanza, meno si fa e meglio \u00e8. I mercati non sono l\u00ec per regalarci soldi, ma per toglierceli. La soluzione pi\u00f9 semplice \u00e8 un piano di accumulo su un ETF globale \u2014 un All World \u2014 per orizzonti di 15, 20, 30 anni. Se poi la materia interessa e si vuole approfondire, si pu\u00f2 costruire un portafoglio pi\u00f9 articolato aggiungendo oro, obbligazioni, diversificando meglio l\u2019asset allocation. \u00c8 un percorso graduale: saltare le tappe aumenta solo il rischio di perdere denaro. La prima regola \u00e8 preservare il capitale\u00bb.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><strong>Nella sua esperienza, quali sono gli errori pi\u00f9 comuni tra le persone che dicono di non riuscire ad arrivare a fine mese?<\/strong><\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">\u00abGli errori sono quasi sempre emotivi, non tecnici. Il primo \u00e8 confondere desiderio e bisogno: si spende per colmare un vuoto, non per necessit\u00e0. Il cervello non \u00e8 progettato per gestire il denaro con razionalit\u00e0, e oggi siamo circondati da \u201cpredatori\u201d come social network ed e-commerce che sfruttano leve emotive potentissime.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Un altro errore \u00e8 non avere automatismi: se bisogna ricordarsi ogni mese di risparmiare, si perde in partenza. La forza di volont\u00e0 non \u00e8 uno strumento finanziario. Servono sistemi automatici. Infine molte coppie, pur vivendo insieme, spendono come due single: zero coordinamento. Cos\u00ec i costi raddoppiano e il patrimonio si dimezza\u00bb.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><strong>Che cosa ha scoperto sulle dinamiche economiche nelle coppie?<\/strong><\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">\u00ab\u00c8 stata una delle scoperte pi\u00f9 sorprendenti: tantissime crisi e separazioni hanno una radice economica. \u00c8 un problema enorme, emerso con grande forza sia a livello statistico sia emotivo. La soluzione non \u00e8 la stessa per tutti: io e mia moglie, per esempio, abbiamo un conto condiviso per le spese comuni ma manteniamo i nostri conti personali. Altre coppie mettono tutto insieme, altre tutto separato ma pianificano comunque insieme. Il punto non \u00e8 dove si mettono i soldi, ma il fatto di parlarne. Il denaro \u00e8 un tab\u00f9 antico: siamo cresciuti con due idee tossiche \u2014 non si parla di soldi e non si dice quanto si guadagna. Cos\u00ec arriviamo alla vita di coppia senza strumenti emotivi per gestire il secondo tema pi\u00f9 importante dopo l\u2019amore. Lo stress finanziario \u00e8 oggi la seconda causa di separazione dopo l\u2019infedelt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\"><\/div>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><strong>Come valuta il fatto che in Italia si parli ancora cos\u00ec poco di investimenti e risparmio, proprio mentre il sistema pensionistico mostra segnali di cedimento?<\/strong><\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">\u00abPer me \u00e8 l\u2019allarme principale. Il primo atto di ribellione verso il sistema economico e pensionistico \u00e8 la consapevolezza. Non serve diventare economisti, basta capire l\u2019ABC: come funziona il denaro, chi lo controlla e qual \u00e8 il ruolo dello Stato. Oggi lo Stato non pu\u00f2 pi\u00f9 proteggerci come un tempo: welfare e pensioni non reggeranno. Serve proteggersi da soli, rompere i tab\u00f9, parlare di soldi con partner, figli, colleghi, insegnanti.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Il vecchio copione \u2014 studia, trova un lavoro stabile e il sistema ti premier\u00e0 \u2014 \u00e8 fallito. Le nuove generazioni lo vedono chiaramente: lavorano pi\u00f9 dei loro genitori, spesso hanno studiato di pi\u00f9, eppure fanno fatica perfino a comprare casa. Il paradigma \u00e8 cambiato: ora serve consapevolezza finanziaria per cambiare rotta\u00bb.<\/p>\n<h1 data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><\/h1>\n<h1 data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><span style=\"color: #ff0000;\">ARTICOLO V<\/span><\/h1>\n<h1 class=\"viewsHeaderText\">La rivelazione choc sul processo a Eichmann: \u00abAdenauer infiltr\u00f2 un agente per proteggere il suo braccio destro\u00bb<\/h1>\n<p>COPIATO DALLA CORRIERE DELLA SERA &gt; PER MOTIVO DI STUDIO<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">BERLINO &#8211;\u00a0 Se c\u2019\u00e8 un prima e un dopo nella nostra conoscenza della Shoah \u2014 lo sterminio degli ebrei \u2014, \u00e8\u00a0<b>il processo al gerarca nazista Adolf Eichmann<\/b>. Eppure, quel procedimento che si \u00e8 svolto a Gerusalemme davanti alle tv di tutto il mondo nel 1961 \u2014 un evento globale che mise i tedeschi di fronte alla loro colpa \u2014 ha continuato ad avere i suoi enigmi, le sue pagine oscure.<\/p>\n<p class=\"continue-read-break\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">L\u2019ultima rivelazione \u00e8 clamorosa, ma molto autorevole. Il governo federale tedesco infiltr\u00f2\u00a0<b>un suo agente nel processo Eichmann.<\/b>\u00a0E con un compito ben preciso: tenere fuori dal dibattimento\u00a0<b>Hans Globke<\/b>, il capo della Cancelleria di Konrad Adenauer, e altri collaboratori del regime nazista. \u00c8 la ricostruzione di uno dei maggiori storici tedeschi contemporanei, Klaus-Dietmar Henke, anticipata dalla S\u00fcddeutsche Zeitung.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-1130\" src=\"https:\/\/shahed.org\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/DEICHMAN.jpg\" alt=\"\" width=\"1123\" height=\"772\"><\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Che i servizi tedeschi avessero provato a condizionare il caso Eichmann era opinione comune. La Germania era rinata sotto la guida di Adenauer, ma in quei primi anni Sessanta\u00a0<b>non aveva ancora fatto i conti con il passato<\/b>, tanti nazisti erano riusciti a riciclarsi. E a Gerusalemme \u2014 cos\u00ec si ragionava allora nella capitale Bonn \u2014 si doveva giudicare una sola persona,\u00a0<b>l\u2019architetto della soluzione finale<\/b>, non rivoltare ogni pietra. L\u2019azione che misero in piedi era poderosa, ma ne furono a conoscenza forse cinque persone. E se si scopre solo ora, \u00e8 perch\u00e9 nel 2025 \u00e8 deceduto a Monaco l\u2019ultimo testimone,\u00a0<b>l\u2019avvocato Dieter Wechtenbruch<\/b>, a 94 anni. Era lui l\u2019agente infiltrato, nome in codice \u00abLaqueur\u00bb, o V-7461. Ed altri non era che\u00a0<b>l\u2019assistente dell\u2019avvocato di Eichmann<\/b>, Robert Servatius. Nei filmati di allora, \u00e8 il giovane avvocato cosmopolita che affrontava la stampa: e che poi per tutta la vita si tenne stretta questa missione e questo segreto.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">La ricerca dello storico Henke \u2014 grazie in parte al materiale desecretato da Angela Merkel \u2014 \u00e8 rigorosissima. L\u2019agente \u00abLaqueur\u00bb fu presentato al difensore di Eichmann da una rete di ex nazisti, sotto il controllo del capo dei servizi BND. Di fatto, con l\u2019ingresso nel team del giovane avvocato,<b>\u00a0la difesa di Eichmann divent\u00f2 \u00abuna casa di vetro\u00bb<\/b>\u00a0per il governo Adenauer. A lui fu chiesto solo di riferire ai superiori, per quanto alla fine dovesse anche intervenire, \u00abcorreggendo\u00bb la strategia legale.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Per Adenauer fu essenziale che il nome di<b>\u00a0Hans Globke<\/b>\u00a0\u2014 fidatissimo consigliere, ma gi\u00e0 chiacchierato in patria \u2014 non fosse esposto a processo, n\u00e9 sulla stampa internazionale. Un giurista finissimo: per\u00f2 aveva scritto<b>\u00a0i commentari alle leggi di Norimberga del 1936<\/b>, la base giuridica della persecuzione degli ebrei. Adenauer lo salv\u00f2 (ritenendolo una persona che aveva cercato di mitigare gli eccessi del regime hitleriano) come amnisti\u00f2, chiudendo gli occhi,\u00a0<b>una parte dell\u2019apparato del Nsdap<\/b>, quel \u00abcuore nero\u00bb della Cdu che toller\u00f2 in nome della lotta al comunismo.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\">\n<div class=\"articlePageIntraArticleFullWidth ad-slot-placeholder left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad intra-ad-rm-bg intra-ad-rm-h\" data-ad-index=\"2\">\n<div class=\"left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad\">\n<div class=\"responsive-views-ad-container\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">\u00c8 interessante anche\u00a0<b>il ruolo del premier israeliano Ben Gurion<\/b>. Quando si ipotizz\u00f2 di convocare Globke, il primo ministro in persona dissuase il procuratore dal farlo. La Germania doveva grandi somme di riparazione allo Stato ebraico:\u00a0<b>il realismo e il rapporto con Adenauer prevalsero.<\/b>\u00a0E come Ben Gurion annot\u00f2 nel suo diario, al procuratore che gli chiese se agiva per motivi politici, rispose: \u00abCertamente\u00bb. Per ironia della sorte, Dieter Wechtenbruch \u2014 \u00abLaqueur\u00bb, V-7461, o come lo si voglia chiamare \u2014 era anche\u00a0<b>una delle fonti di Hannah Arendt<\/b>, la filosofa ebrea che segu\u00ec per quattro mesi il processo e che lo cita pi\u00f9 volte nel suo capolavoro, \u00abLa banalit\u00e0 del male\u00bb. Lo ritenne una persona capace e intelligente, senza venir mai sfiorata dal sospetto di avere a che fare con un doppio-giochista, un avvocato che era anche l\u2019infiltrato dei servizi tedeschi.<\/p>\n<h1><span style=\"color: #0000ff;\">ARTICOLO VI<\/span><\/h1>\n<h1 class=\"viewsHeaderText\"><span style=\"color: #800080;\">Un antico manoscritto cifrato conservato nella biblioteca Vaticana \u00e8 stato finalmente decifrato grazie all\u2019intelligenza artificiale<\/span><\/h1>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Nella\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.vaticanlibrary.va\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;destination&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:1,&quot;c.t&quot;:7}\">biblioteca Vaticana\u00a0<\/a><\/strong>esiste un manoscritto chiamato il\u00a0<em>cifrario Borg<\/em>\u00a0che da\u00a0<strong>400 anni cerca di essere tradotto<\/strong>\u00a0senza successo. Il documento conterrebbe antichi rimedi per il\u00a0<strong>corpo umano e segreti per costruire armi letali<\/strong>\u00a0e, per evitare accuse di stregoneria, sarebbe stato scritto utilizzando un complesso sistema di simboli, lettere romane e caratteri arabi. Per secoli storici e studiosi hanno cercato inutilmente di decifrarlo, finch\u00e9\u00a0<strong>l\u2019<a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/intelligenza-artificiale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;destination&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:1,&quot;c.t&quot;:7}\">intelligenza artificiale<\/a><\/strong> non ha finalmente permesso di svelarne il contenuto.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\">\n<div class=\"articlePageIntraArticleFullWidth ad-slot-placeholder left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad intra-ad-rm-bg intra-ad-rm-h\" data-ad-index=\"0\">\n<div class=\"left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad\">\n<div class=\"responsive-views-ad-container\">\n<div id=\"popover-feed-card-slot\" class=\"popover-slot\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2 id=\"h-il-cifrario-di-borg\" class=\"wp-block-heading article-sub-heading\">Il cifrario di Borg<\/h2>\n<p class=\"continue-read-break\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Il manoscritto, risalente probabilmente al\u00a0<strong>Seicento<\/strong>, \u00e8 composto da circa 400 pagine. A eccezione di alcuni frammenti in latino e italiano, il testo \u00e8\u00a0<strong>quasi interamente cifrato tramite simboli astrologici<\/strong>. La prima pagina del volume aveva inizialmente fatto pensare a un testo scritto in arabo. Tuttavia, poich\u00e9 le parole non risultavano comprensibili n\u00e9 in arabo, n\u00e9 in persiano o turco, gli studiosi hanno approfondito le analisi filologiche scoprendo che\u00a0<strong>si trattava in realt\u00e0 di latino<\/strong>\u00a0trascritto con caratteri arabi. Una volta decifrato, il contenuto del manoscritto si \u00e8 rivelato estremamente vario.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Il testo \u00e8 infatti suddiviso in\u00a0<strong>due grandi sezioni\u00a0<\/strong>molto diverse tra loro: una dedicata alla medicina e una alle armi. Nella prima parte il libro assume la forma di un\u00a0<strong>ricettario medico<\/strong>, con descrizioni di sintomi e cure per numerose malattie. Tra i rimedi compaiono sciroppi ottenuti dalla macerazione di erbe medicinali e preparati a base di vino rosso. Successivamente il manoscritto cambia completamente argomento, trasformandosi in una\u00a0<strong>sorta di manuale bellico<\/strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1136 alignleft\" src=\"https:\/\/shahed.org\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/MANOSCRITTO.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"514\">incentrato sulla costruzione di bombe.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\">\n<div class=\"articlePageIntraArticleFullWidth ad-slot-placeholder left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad intra-ad-rm-bg intra-ad-rm-h\" data-ad-index=\"1\">\n<div class=\"left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad\">\n<div class=\"responsive-views-ad-container\">\n<div class=\"root\">\n<div class=\"content-card-container\">\n<div class=\"call-to-action\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2 id=\"h-molti-sono-i-manoscritti-ancora-da-tradurre\" class=\"wp-block-heading article-sub-heading\">Molti sono i manoscritti ancora da tradurre<\/h2>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Secondo alcune stime riportate dalla\u00a0<em>BBC<\/em>, circa l<strong>\u20181% dei documenti conservati negli archivi e nelle biblioteche di tutto il mondo sarebbe completamente o parzialmente crittografato<\/strong>. Non tutti i cifrari sono impossibili da tradurre: nel caso del Cifrario Borg, ad esempio, a ogni simbolo corrispondeva una lettera dell\u2019alfabeto romano. Tuttavia molti testi presentano sistemi pi\u00f9 complessi, spesso arricchiti da simboli ingannevoli creati appositamente per confondere chi tenta la decifrazione.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">La\u00a0<strong>difficolt\u00e0 aumenta soprattutto quando non si conosce la lingua originale<\/strong>\u00a0in cui il testo \u00e8 stato codificato. Per questo motivo molti manoscritti restano ancora oggi avvolti nel mistero. Eppure questi documenti possono contenere informazioni preziose sulla societ\u00e0 del passato, dalle conoscenze mediche ai dettagli della vita privata, fino a segreti politici o amorosi che gli autori desideravano mantenere nascosti. Decifrarli potrebbe quindi\u00a0<strong>cambiare il modo in cui interpretiamo alcuni personaggi<\/strong>\u00a0ed eventi storici.<\/p>\n<div class=\"intra-article-module\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;intraArticle&quot;,&quot;t&quot;:13}\">\n<div class=\"articlePageIntraArticleFullWidth ad-slot-placeholder left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad intra-ad-rm-bg intra-ad-rm-h\" data-ad-index=\"2\">\n<div class=\"left-image-intra-ad full-bleed-image-intra-ad\">\n<div class=\"responsive-views-ad-container\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2 id=\"h-il-ruolo-dell-intelligenza-artificiale\" class=\"wp-block-heading article-sub-heading\">Il ruolo dell\u2019intelligenza artificiale<\/h2>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">Negli ultimi anni l\u2019intelligenza artificiale sta accelerando enormemente il lavoro di decifrazione dei manoscritti antichi. I\u00a0<strong>sistemi utilizzati vengono addestrati su numerose lingue, alfabeti e stili di scrittura<\/strong>\u00a0appartenenti a epoche diverse. Una volta caricata l\u2019immagine di un documento, l\u2019AI individua automaticamente blocchi di testo e singole righe, analizzando poi ogni carattere per convertirlo in formato digitale. I cifrari pi\u00f9 semplici possono essere decifrati studiando\u00a0<strong>la frequenza con cui compaiono determinati simboli\u00a0<\/strong>e confrontandola con quella delle lettere nelle diverse lingue. Grazie a questi strumenti, gli studiosi sperano ora di riuscire a comprendere molti testi storici rimasti indecifrabili per secoli. L\u2019intelligenza artificiale potrebbe dunque rappresentare la chiave per riportare alla luce conoscenze dimenticate del passato.<\/p>\n<p data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">L&#8217;articolo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.open.online\/2026\/05\/28\/cifrario-borg-ia-decifrazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;destination&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:1,&quot;c.t&quot;:7}\">Un antico manoscritto cifrato conservato nella biblioteca Vaticana \u00e8 stato finalmente decifrato grazie all\u2019intelligenza artificiale<\/a>\u00a0proviene da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.open.online\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;destination&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:1,&quot;c.t&quot;:7}\">Open<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><span style=\"color: #0000ff;\">ARTICOLO VII<\/span><\/h1>\n<h1 class=\"viewsHeaderText\">Chi \u00e8 Ges\u00f9 secondo l&#8217;Islam?<\/h1>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 una delle figure pi\u00f9 influenti e riconosciute della storia, venerato da miliardi di persone di diverse fedi. Sebbene sia comunemente associato al cristianesimo, il suo ruolo nell&#8217;Islam \u00e8 altrettanto profondo, anche se spesso meno conosciuto. Nell&#8217;Islam, Ges\u00f9 (chiamato Isa) non \u00e8 visto come il Figlio di Dio, ma come un profeta e un messaggero di Allah eletto in modo divino. Egli occupa uno status unico tra i profeti, e la tradizione islamica lo descrive come un operatore di miracoli, un maestro di saggezza divina e un giusto servitore di Dio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1149\" src=\"https:\/\/shahed.org\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Cesu-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1129\" height=\"753\"><\/p>\n<p>Ma quali sono le differenze nel modo in cui Ges\u00f9 \u00e8 visto nell&#8217;Islam rispetto al credo cristiano? E cosa dice il Corano sulla sua vita, i suoi miracoli e il suo destino? Cliccate su questa galleria per scoprirlo.<\/p>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Oltre il Cristianesimo<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\"><span class=\"body\">Ges\u00f9 \u00e8 ampiamente riconosciuto nel cristianesimo, ma il suo rilievo si estende anche al di fuori di esso, in particolare nell&#8217;Islam. Nella tradizione islamica, egli \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi profeti, con titoli come \u201cMessia\u201d, \u201cParola di Dio\u201d e \u201cSpirito di Dio\u201d. Sono onori che nemmeno Maometto riceve.<\/span><\/div>\n<div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Hadith<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Gran parte delle scritture religiose dell&#8217;Islam \u00e8 costituita dagli hadith, che sono resoconti di discorsi, azioni o approvazioni del profeta Maometto. Sono una fonte fondamentale degli insegnamenti islamici, insieme al Corano. Gli hadith aiutano a interpretare la legge, le credenze e le pratiche islamiche e variano in termini di autenticit\u00e0 e affidabilit\u00e0.<\/p>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Una connessione speciale<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Secondo un noto hadith, Maometto (nella foto) ha descritto Ges\u00f9 come il profeta a lui pi\u00f9 vicino sia in questo mondo che nell&#8217;aldil\u00e0. Ges\u00f9 \u00e8 tenuto in grande considerazione nell&#8217;Islam ed \u00e8 legato a Maometto come nessun altro profeta.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Una figura importante<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 citato <span style=\"color: #ff0000;\">93 volte nel Corano<\/span>, ma anche altre figure come Mos\u00e8, No\u00e8, Adamo, Abramo e Giovanni Battista ricevono menzioni significative. Il suo rilievo \u00e8 notevole, ma la sua unicit\u00e0 nell&#8217;Islam risiede in altri aspetti della sua storia.<\/p>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Il miracolo della nascita<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>La nascita di Ges\u00f9 \u00e8 straordinaria nell&#8217;Islam, poich\u00e9 \u00e8 stato concepito miracolosamente da una vergine, Maria. La storia \u00e8 simile nel cristianesimo, ma l&#8217;Islam afferma il legame divino di Ges\u00f9, pur rifiutando l&#8217;idea che egli sia il Figlio di Dio.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">La venerazione di Maria<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Maria (chiamata Maryam) \u00e8 la donna pi\u00f9 onorata nella tradizione islamica. \u00c8 l&#8217;unica donna nominata nel Corano e un intero capitolo (noto come surah Maryam) \u00e8 dedicato a lei. I testi islamici sottolineano spesso la sua purezza, la sua devozione e il suo ruolo cruciale nella nascita miracolosa di Ges\u00f9.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">L&#8217;Ora<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Nell&#8217;Islam, Ges\u00f9 svolge un ruolo chiave nell&#8217;\u201cOra\u201d, il culmine apocalittico della storia umana. Si profetizza il suo ritorno sulla terra per sconfiggere il Dajjal (l&#8217;equivalente islamico dell&#8217;Anticristo) e inaugurare un&#8217;era di giustizia e pace.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Il Dajjal<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Secondo il credo islamico, Ges\u00f9 torner\u00e0 dal Paradiso per uccidere personalmente il Dajjal, impedendo una guerra finale contro l&#8217;Islam e assicurando il trionfo della rettitudine.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<div class=\"slide-title-data\">\n<h2><span class=\"title\">Apocalisse<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Anche il Libro dell&#8217;Apocalisse del Nuovo Testamento descrive il ritorno di Ges\u00f9, ma il suo linguaggio \u00e8 altamente simbolico. D&#8217;altra parte, gli hadith islamici sull&#8217;Ora sono generalmente intesi come una previsione di eventi reali.<\/p>\n<div class=\"slide-title\">\n<div class=\"slide-title-data\">\n<h2><span class=\"title\">Ges\u00f9 nel Corano<\/span><\/h2>\n<div class=\"attribution-container\">Il Corano cita spesso Ges\u00f9, ma non fornisce racconti dettagliati sulla sua vita. Presuppone che i suoi lettori abbiano gi\u00e0 familiarit\u00e0 con le narrazioni bibliche, riferendosi a Ges\u00f9 come maestro, guaritore, profeta e Messia senza raccontare eventi specifici.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<div class=\"slide-title-data\">\n<h2><span class=\"title\">Mancanza di narrazioni dettagliate<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>A differenza della Bibbia, che offre ampi resoconti degli insegnamenti e degli eventi della vita di Ges\u00f9, il Corano lo presenta in modo pi\u00f9 astratto. I musulmani si basano su tradizioni e hadith aggiuntivi per comprendere Ges\u00f9 al di l\u00e0 dei brevi riferimenti del Corano.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<div class=\"slide-title-data\">\n<h2><span class=\"title\">Elemento non necessario<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Il motivo per cui le storie dettagliate di Ges\u00f9 non sono necessarie \u00e8 che l&#8217;Islam considera Maometto come il profeta finale, il che significa che gli insegnamenti dettagliati dei profeti precedenti sono meno essenziali. Poich\u00e9 si ritiene che tutti i profeti abbiano predicato lo stesso messaggio fondamentale, scoprire le parole o le azioni esatte di Ges\u00f9 non \u00e8 una necessit\u00e0 teologica.<\/p>\n<div class=\"sr-only\" aria-live=\"polite\" aria-atomic=\"true\"><\/div>\n<div class=\"metadata-container enableYScroll\">\n<div class=\"\">\n<div class=\"slide-title\">\n<div class=\"slide-title-data\">\n<h2><span class=\"title\">I primi miracoli di Ges\u00f9<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>A differenza del Nuovo Testamento, dove Ges\u00f9 compie miracoli solo dopo il battesimo, la tradizione islamica include miracoli infantili. Un resoconto lo descrive mentre d\u00e0 vita a uccelli di argilla, una storia che compare anche nel \u201cVangelo dell&#8217;infanzia di Tommaso\u201d, un testo cristiano non canonico.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Ges\u00f9 parla quando ancora neonato<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Uno dei pochi racconti coranici su Ges\u00f9 lo descrive mentre difende la castit\u00e0 di sua madre da neonato. Questo evento, in cui egli parla miracolosamente dalla culla, si trova anche nel testo cristiano del secondo secolo \u201cIl Vangelo dell&#8217;infanzia di Tommaso\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Il Vangelo di Ges\u00f9<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>I musulmani credono che Ges\u00f9 abbia ricevuto una rivelazione divina chiamata Injil (Vangelo), ma non la assimilano al Nuovo Testamento. L&#8217;Injil si riferisce al messaggio rivelato da Dio a Ges\u00f9, non ai resoconti scritti dai seguaci successivi.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Perso o alterato<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\"><span class=\"body\">Il pensiero islamico ritiene che l&#8217;Injil originale dato a Ges\u00f9 sia andato perduto o sia stato alterato. Il Nuovo Testamento non \u00e8 considerato un resoconto affidabile del messaggio di Ges\u00f9, anche se a volte viene citato nelle discussioni interreligiose per trovare un terreno comune.<\/span><\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Il messaggio di Ges\u00f9<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Per i cristiani, il Vangelo riguarda la morte e la resurrezione di Ges\u00f9, che in ultima analisi offre la salvezza. Per l&#8217;Islam, invece, il messaggio di Ges\u00f9 \u00e8 semplicemente un&#8217;altra prosecuzione della guida di Dio, in linea con gli insegnamenti monoteistici fondamentali dei profeti precedenti, come Abramo e Mos\u00e8.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Ges\u00f9 non \u00e8 morto sulla croce<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\"><span class=\"body\">\u00c8 interessante notare che il Corano afferma che Ges\u00f9 non fu crocifisso. Al contrario, Dio lo salv\u00f2 e lo port\u00f2 in cielo. Questa convinzione contraddice direttamente la comprensione cristiana della crocifissione e della risurrezione come elementi centrali della missione di Ges\u00f9.<\/span><\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Oltre la morte<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Secondo il Corano, Ges\u00f9 \u00e8 stato semplicemente accolto alla presenza di Dio senza passare attraverso la morte. Nella Bibbia ebraica, una cosa simile \u00e8 accaduta al profeta Elia e a Enoch, il bisnonno di No\u00e8.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Un sostituto<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Molti musulmani credono che qualcun altro sia stato fatto assomigliare a Ges\u00f9 e sia stato crocifisso al suo posto. Questa teoria si trova in alcuni hadith e riecheggia le idee di alcuni testi cristiani non canonici, come \u201cIl Vangelo di Giuda\u201d e \u201cIl secondo trattato del Grande Seth\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Il Vangelo controverso<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Un altro testo non canonico, il \u201cVangelo di Barnaba\u201d, spiega in modo elaborato come uno dei discepoli di Ges\u00f9 prese volontariamente il suo posto sulla croce. Ma poich\u00e9 \u00e8 stato scritto molto tempo dopo l&#8217;ascesa dell&#8217;Islam, gli studiosi lo considerano uno sviluppo successivo piuttosto che una fonte islamica originale.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Aspetto fisico<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>A differenza della Bibbia, che non descrive l&#8217;aspetto di Ges\u00f9, gli hadith islamici offrono dettagli. Viene raffigurato come un uomo dalla carnagione rossastra o marrone, di corporatura leggera e con i capelli ondulati che sembrano bagnati.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">La visione di Ges\u00f9 da parte di Maometto<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Il profeta Maometto avrebbe visto Ges\u00f9 durante il suo miracoloso viaggio notturno verso il cielo, noto come \u201cIsra\u02be e Mi\u02bfraj\u201d. Questa visione fornisce ulteriori dettagli sulle caratteristiche di Ges\u00f9.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Descrizione contrastante<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Rispetto alla confortante descrizione di Ges\u00f9, i testi islamici descrivono il Dajjal come un uomo basso, dalle spalle larghe, cieco da un occhio e con la parola kafir (miscredente) sulla fronte.<\/p>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Ges\u00f9 contro la Bestia<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Nel cristianesimo, Ges\u00f9 combatte una bestia a pi\u00f9 teste nell&#8217;Apocalisse (che simboleggia le forze del male) usando una spada che esce dalla sua bocca. Nell&#8217;Islam, invece, la battaglia di Ges\u00f9 \u00e8 pi\u00f9 diretta: egli uccide il Dajjal e ottiene il trionfo finale dell&#8217;Islam.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Luogo del riposo finale<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Secondo la tradizione islamica, Ges\u00f9 morir\u00e0 di morte naturale e sar\u00e0 sepolto insieme a Maometto a Medina, una citt\u00e0 dell&#8217;Arabia Saudita considerata la seconda citt\u00e0 pi\u00f9 sacra dell&#8217;Islam. Questo segnerebbe il capitolo finale del viaggio terreno di Ges\u00f9.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Stato divino<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Mentre il cristianesimo considera Ges\u00f9 come il Figlio di Dio e parte della Trinit\u00e0, l&#8217;Islam rifiuta completamente questo concetto. Ges\u00f9 \u00e8 considerato un profeta umano, un servitore di Dio, e non divino in alcun modo. L&#8217;Islam enfatizza il monoteismo assoluto come suo credo principale.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Ges\u00f9 e il messaggio di Dio<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>L&#8217;Islam non vede Ges\u00f9 come il fondatore di una nuova religione, ma come un messaggero che riafferma la stessa fede monoteista predicata dai profeti precedenti. I suoi insegnamenti avevano il solo scopo di guidare le persone verso Dio, non di creare un quadro teologico separato come quello sviluppato dal cristianesimo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"slide-title\">\n<h2 class=\"slide-title-data\"><span class=\"title\">Dialogo interreligioso<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 una figura cruciale nelle discussioni tra musulmani e cristiani. Sebbene entrambe le religioni lo venerino, le loro prospettive divergono in modo significativo. Ma la comprensione di queste differenze e dei punti in comune pu\u00f2 favorire discussioni interreligiose pi\u00f9 profonde e portare al rispetto della teologia nel suo complesso.<\/p>\n<p>Fonti: (TheCollector) (Britannica) (Vox)<\/p>\n<\/div>\n<h1 data-t=\"{&quot;n&quot;:&quot;blueLinks&quot;,&quot;t&quot;:13,&quot;a&quot;:&quot;click&quot;,&quot;b&quot;:76}\">DR. RAJA SHAHED<br>\nDEFENSE AND SECURITY SCIENCE (PHD STUDY)<\/h1>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLI COPIATI PER MOTIVI DI STUDI\u00a0 Francia, M\u00e9lenchon vuole cancellare 600 miliardi di debito: si pu\u00f2 fare? 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