Mancano pochi giorni (30 aprile) e il modello 730 sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e disponibile per tutti gli utenti. Le novità di quest’anno sono numerose e vanno sempre più in direzione di metodi più snelli con una maggiore integrazione di tutte le informazioni fiscali.
Cosa cambia
Per quanto riguarda le aliquote Irpef, si assiste a una riduzione a tre scaglioni di reddito: importanti novità anche sulle detrazioni fiscali tra le quali la rimodulazione per i redditi da lavoro dipendente, le modifiche sulle detrazioni per i figli a carico e altri familiari, le detrazioni per le spese scolastiche (fino a mille euro per studente), quelle per le ristrutturazioni e l’efficientamento energetico ma anche per il Superbonus (fissata al 65%).
Tra le novità principali, poi, bisogna sottolineare l’addio a fatture e scontrini cartacei quando devono essere presentate le spese mediche che vanno allegate alla dichiarazione dei redditi.
La rimodulazione sui redditi
Come accennato, una delle novità principali riguarda i redditi medio-bassi da lavoro dipendente fino alla soglia dei 15mila euro con l’obiettivo principale di limitare la tassazione per le fasce più basse. Per quelli medi, invece, il risultato dipenderà tra più fattori quali aliquote, detrazioni e altre agevolazioni. Per esempio, per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2025 è riconosciuta fino a 458,50 euro ai lavoratori che nel 2024 hanno percepito redditi da lavoro dipendente fino a 30.208 euro e c’è un’ulteriore detrazione per i lavoratori dipendenti il cui reddito è compreso tra 20mila e 40mila euro.


